Questa sono io...

Benvenuti nel mio blog. Mi chiamo Paola, sono una mamma, una moglie, una sognatrice e un'inguaribile romantica. Amo l'handmade, la musica, lo zucchero filato, i film sdolcinati ma sopratutto leggere, leggere tanto e scrivere... scrivere tanto...

Ho pubblicato su Amazon il mio primo romanzo nel dicembre del 2018 "Allora mi ami" per imprimere nero su bianco e rendere eterno un grande sogno... poi, ho creato questo blog per condividere con voi le emozioni che mi trasmettono i libri e le loro storie, tutte diverse tra di loro, alcune divertenti... altre meno... ma pur sempre bellissime perché ogni libro è un viaggio infinito che vola dritto al cuore.



lunedì 25 novembre 2019

Choose me choose you choose us di Jasmine Hashem




"La vita è il dono più prezioso che ci abbiano mai regalato.
L'amore è l'anima e l'anima non muore mai."
Choose me choose you choose us, di Jasmine Hashem, è un romanzo caldo e avvolgente che coccola il lettore lasciando quella sensazione di benessere e serenità che spinge a voler sfogliare le sue pagine altre mille volte. L'autrice affronta temi importanti attraverso una scrittura delicata, senza giri di parole, travolgente e assolutamente indimenticabile; è un inno alla vita, al coraggio e alla forza interiore che toglie il respiro e spezza l'anima rimanendo impresso nei cuori di chi lo legge.

    


Choose me choose you choose us, racconta la romanticissima storia di Jane e Vince, due anime tanto diverse eppure tanto vicine che affrontano la vita di ogni giorno con il vuoto nel cuore ma consapevoli di poter trovare la luce solo attraverso un cuore puro e disposto a donare amore senza riserve.
Durante la narrazione che si alterna tra passato e presente, i personaggi prendono vita diventando amici reali da cui sarà difficile separarsi: Jane, una ragazza sognatrice che vorrebbe vivere un amore da favola, come quello descritto nei libri, puro, sincero, intenso e raro, ma che nel corso degli anni si ritroverà a dover affrontare eventi dolorosi come la perdita del padre, la persona più importante della sua vita e il conseguente attaccamento al cibo che la cambierà nell'aspetto ma non nell'anima. Una donna forte che deciderà di combattere e di ricominciare spinta dalla consapevolezza che la vita non è fatta di rimpianti, di frasi non dette e gesti non fatti e che la morte è il destino di ogni essere umano; Vince compagno di classe di Jane al liceo, dal carattere chiuso e introverso, che reagirà in modo completamente diverso dopo la perdita della madre, chiudendosi in se stesso, nascondendosi e rinnegando il dolore e di conseguenza l'amore, spinto dall'idea che uno non possa esistere senza l'altro; Rosie amica del cuore di Jane, apprensiva e leale, sempre presente e disposta a tutto per amore dell'amica, e Jason che entrerà inaspettatamente in scena durante il corso di boxe frequentato da Jane e che cambierà il corso degli eventi invitandola ad un vero e proprio appuntamento, che si rivelerà decisivo per le scelte future di ogni personaggio. 
Ho adorato questo romanzo in tutte le sue sfaccettature, sia nei momenti di vita quotidiana, sia in quelli così romantici da mozzare il fiato che in quelli più dolorosi in cui le lacrime sono scese a fiumi perché è un racconto di vita vera, descritto in modo così sincero e puro che non si può non amare. L'autrice riesce a descrivere ogni situazione con una naturalezza sorprendente che invade il lettore tanto da trasportarlo all'interno della storia e a renderlo partecipe di ogni singola emozione, dal turbamento all'eccitazione, dal dolore alla commozione, dall'euforia alla disperazione ed è per questo motivo che consiglio a tutti di "scegliere" di leggere questo piccolo gioiello che ha cambiato il mio modo di vedere il futuro e mi ha insegnato che l'amore vince su tutto perché è vita e sopratutto perché non si sceglie ma ti sceglie


Trama

Ognuno affronta il dolore come meglio crede.
Jane e Vince sono due ragazzi, compagni di liceo, che all'età di diciotto anni si trovano ad affrontare la perdita di un genitore. Una stessa storia che innesca però due reazioni totalmente differenti.
Se Jane, dopo la morte del padre inizia a mangiare a dismisura e a ingrassare, Vince, dopo la morte della madre si chiude in se stesso scegliendo di vivere in totale apatia.
Sono conoscenti, non amici, eppure lei si sente inspiegabilmente legata a lui.
Dopo aver compreso ciò che sta facendo a se stessa, Jane decide di cambiare stile di vita.
A venticinque anni è una donna sicura e serena. Studia, ama lo sport e pratica la Boxe.
Un ragazzo conosciuto al corso di Boxe sarà per lei il primo appuntamento.
Prima di questo decide però di rivedere Vince.
Il loro incontro sarà decisivo e le incomprensioni non mancheranno.
Non è facile esporsi ed aprirsi, ne tanto meno lo è arrendersi.
L'amore a volte è una questione di scelta.
Scegliere spesso richiede estremo coraggio.
Ci sono situazioni, però, in cui scegliersi non rappresenta una scelta.
Se fosse questo il caso?




Scheda tecnica


Titolo: Choose me choose you choose us

Autrice: Jasmine Hashem

Editore: Self-publishing

Anno di pubblicazione: 2019

Link per l'acquisto Amazon:





venerdì 22 novembre 2019

L'anello di HellCity 2 - L'evasione di Francesco Di Giulio




"La forza di volontà può spostare gli equilibri"
L'anello di HellCity - L'evasione, il secondo capitolo del romanzo di Francesco Di Giulio, sorprende come sempre attraverso una narrazione scorrevole, incalzante, decisa, capace di fondere sogno e realtà e di catapultare il lettore in situazioni piene di azione e colpi di scena. Seppur mantenendo una trama distopica, questo volume abbandonerà la staticità e l'introspezione del primo capitolo e affronterà temi importanti come l'amore, la libertà e l'importanza delle esperienze vissute.





Nel secondo volume "L'evasione" ci sarà una netta contrapposizione tra HellCity e i villaggi liberi fuori dalle mura. Nel primo caso ci si ritroverà faccia a faccia con una popolazione inconsciamente schiava, che si è adattata o meglio si è arresa ad una vita controllata da macchine considerate superiori all'uomo, fredde, spietate e prive di emozioni e da un governo che elabora disumane sentenze e condanne, senza possibilità di difesa o di appello, schiacciando e negando quei principi fondamentali di giustizia ed equità. Al di fuori delle mura di HellCity invece, saranno il coraggio, la determinazione e la voglia di libertà a fare da sfondo ad un paesaggio idilliaco, dove c'è ancora magia nell'aria e un sogno in ogni cuore. 
Durante la narrazione un nuovo Jayson si evolverà e forgerà il suo carattere grazie alla capacità di provare emozioni, alla libertà di poter esprimere se stesso, abbandonando le sue paure e la sua immobilità di pensiero ma sopratutto grazie ad amici sinceri che entreranno in scena spiazzando il lettore. Tra questi ci saranno Geoffrey, Ayda e Simòn, combattenti senza paura che saranno disposti a sacrificare la propria vita per aiutare Jayson e conquistare la libertà.
Consiglio questo libro a chi non si è ancora avvicinato alla scrittura di Francesco Di Giulio, invitandolo a leggere anche il primo capitolo, L'anello di HellCity - Rinascita, a tutti coloro che credono nella libertà, nell'amore e nell'altruismo, e a chi crede che per cambiare il mondo bisogna prima cambiare se stesso, bisogna lottare, mettersi in gioco ed essere convinti che dietro la paura ci sarà la vera felicità.


Trama
In fuga da HellCity, la città-regime videosorvegliata e protetta da mura di cemento, Jayson riesce a superare il muro della paura e del cambiamento, mettendo in discussione tutto ciò che gli era stato imposto dal regime totalitario. Tuttavia sarà la natura a ridargli la pace attraverso la potenza del momento presente. L’anello di HellCity 2 è un romanzo che denuncia la modernità, che ci ha trasformati in automi costantemente collegati agli smartphone e che ci ha fatto dimenticare che la natura è la nostra vera ricchezza. Jayson fuggirà dal suo mondo, HellCity, che è un po’ anche il nostro mondo, fatto di informazioni televisive taroccate, da controlli sanitari, da dipendenza da farmaci e dalla schiavitù del lavoro, per ricordare quali emozioni si provano nel vedere il volo di un falco, una cascata d’acqua dal promontorio di una montagna, la vista di un orizzonte al tramonto. In una parola: per vivere.




Scheda tecnica


Titolo: L'anello di HellCity 2

Sottotitolo: L'evaasione

Autore: Francesco Di Giulio

Editore: Il seme biaco

Anno di pubblicazione: 2019

Link per l'acquisto Amazon:



lunedì 18 novembre 2019

Carne e Ossa - Danilo Cinelli





"La paura è reale, un mostro cucito su misura che si manifesta in Carne e Ossa nei piccoli dettagli di un giorno comune"
Carne e Ossa, di Danilo Cinelli, è una raccolta di racconti brevi, scritta per entrare nell'animo umano e sconvolgere il lettore emotivamente attraverso macabre fantasie. Lo stesso autore ci ricorda che il più spaventoso dei Mostri è quello che alberga nei nostri cuori, ed è proprio sulla base di questo pensiero che argomenterà le sue storie.


 


Carne e Ossa, è una raccolta di 4 racconti, scritti nel corso degli anni ma che l'autore ha deciso di pubblicare quest'anno, nel mese di ottobre, per riuscire a scuotere gli animi durante una tranquilla giornata di fine ottobre. Danilo informa il lettore che solo tre dei quattro romanzi sono opere di pura fantasia, mentre una è basata su eventi reali, vissuti personalmente. Sarà la verità o solo una mossa ben studiata per spaventare ancor di più il lettore durante la scoperta di ogni singola opera? 
Il primo racconto "Il Desiderio" affronta la paura dell'ignoto o semplicemente del divenire, di crescere e diventare qualcosa di diverso da quello che si conoscere, rimanendo imprigionati improvvisamente in un corpo estraneo. Nel corso della narrazione però, la paura del futuro si trasformerà piano piano in malinconia per un passato ormai lontano.
Nel secondo racconto "Il Grido" le protagoniste sono la nostalgia del passato e il dolore immenso provocato dalla perdita di chi si è amato. Durante la rievocazione di episodi felici sarà palpabile non solo la nostalgia del protagonista ma anche il dolore, la sofferenza e la tragica voglia di voler arrivare subito alla fine del lungo percorso di vita per potersi ricongiungere all'amore eterno.
Il terzo racconto "Doppio gioco" è stato quello che mi ha colpita di più, trascinandomi all'interno di qualcosa di inatteso e ben studiato. Protagonista indiscussa è la solitudine, una paura che più o meno tutti si portano dietro sin da piccoli e che devasta l'anima. Essa rende la persona che ne soffre altamente insicura e autodistruttiva tanto da spingendola a chiudersi in se stessa e vivere una vita fuori dal mondo. Da ciò, l'autore si ricollega ad un'altra problematica molto importante ed è la paura dell'abbandono, in questo caso il rifiuto da parte dei genitori che non sanno dare amore. Queste paure faranno nascere un mostro incontrollabile che non abbandonerà mai l'anima della persona coinvolta, costringendola a vivere soffocanti tormenti che si ripresenteranno come in un cerchio senza fine.
L'ultimo racconto "Risveglio inerte" è quello che mi ha fatto più impressione emotivamente perché affronta un tema delicato di cui molte persone soffrono, la paralisi del sonno. Attraverso la storia dell'ultimo personaggio, verrà messa in luce un'altra paura fondamentale, quella di essere se stessi, di non riuscire a comprendere e accettare le proprie potenzialità, tanto da arrivare al punto di sentirsi un'estraneo nel proprio corpo.

Trama
Se state per scegliere questi racconti significa che cercate un motivo per spaventarvi.
Sarà un onore per me mantenere questa promessa: l'aspettativa è alta nel periodo di Halloween, e non basta un semplice “Boo!” per farvi saltare sulla sedia; voi avete sete di sangue.
Questa mia breve raccolta è pensata per intrattenervi nella serata più tenebrosa dell'anno. All'interno ho inserito quattro piccole storie che ho scritto nel corso degli anni e che trattano il tema della Paura seguendo la declinazione psicologica dell'horror; sono un grande appassionato di cinema, ed è un genere che mi ha sempre affascinato e terrorizzato allo stesso tempo.
Provate a riflettere per un momento su che cosa vi spaventa di più; i Mostri creati dalla fantasia perversa di un autore, oppure quelli che vivono accanto a noi durante il giorno sotto forma di impegni, scadenze, rabbia e angosce di una vita ormai troppo frenetica?
Fin dagli albori, gli esseri umani vivono nel costante timore di un pericolo in agguato. Una sensazione primordiale che non ci ha mai abbandonato e che ci rende prede di entità invisibili. Ci sono emozioni insite nell'animo che condizionano la percezione della realtà creando strane forme nel buio. A volte, anche il più piccolo dei traumi del passato può maturare nella nostra mente e germogliare all'improvviso in una creatura orrenda che perseguita il sonno.
Ci nascondiamo dietro le favole e le storie del terrore perché vogliamo convincerci che siano solo frutto della fantasia, ma esse prendono forza grazie al nostro lato oscuro.
La Paura è reale; un mostro cucito su misura che si manifesta in Carne e Ossa nei piccoli dettagliati di un giorno comune.
Un modo di dire che è diventato il titolo di questa mia breve raccolta; non sono mai riuscito a spiegare le mie paure, ma loro hanno trovato un modo di esprimersi attraverso la fantasia, ed ora attendono un lettore abbastanza coraggioso a cui potersi aggrappare per dare nuova linfa agli incubi.
Il più spaventoso dei Mostri è quello che alberga nei nostri cuori.





Scheda tecnica


Titolo: Carne e Ossa

Autrice: Danilo Cinelli

Editore: Self-publishing

Anno di pubblicazione: 2019

Link per l'acquisto Amazon:




mercoledì 6 novembre 2019

La scelta giusta era sbagliare - Federica Ahmar


"Continuavo a sentirmi fortunata per ciò che avevo, ma insoddisfatta"
La scelta giusta era sbagliare, di Federica Ahmar è un romanzo coinvolgente, dinamico,  sorprendentemente vero, da leggere tutto d'un fiato. L'autrice riesce a sconvolgere il lettore, descrivendo con maestria e leggerezza una scomoda verità che aleggia nei cuori di molte persone e che solo in pochi hanno il coraggio di affrontare. 


    

La scelta giusta era sbagliare è un romanzo introspettivo, raccontato in prima persona da una protagonista consapevole dei propri sbagli e delle proprie debolezze, che molto spesso si rivolge al lettore coinvolgendolo in una lettura che prende inaspettatamente una piega universale grazie anche alla scelta di non dare nomi ai personaggi della storia raccontata.
La voce narrante, appartenente ad una giovane donna, mamma, moglie, felice per quello che ha già ma insoddisfatta per quello che ancora vorrebbe, spingerà chiunque a trovare una parte di se tra le pagine di questo racconto, magari sorridendo oppure versando qualche lacrima amara, mentre racconterà la sua storia e le cause che l'hanno portata a sbagliare, più di una volta, consapevolmente. 
Consiglio la lettura di questo libro a tutti, per riuscire a dare un senso a quelle domande che molte volte si tende a nascondere nel profondo del cuore per paura delle risposte; per sfatare dei miti, distruggere ogni convinzione o semplicemente per scoprire che i segreti vivono ovunque. 

Trama
Accusare e giudicare: Ecco cosa accomuna la maggior parte delle persone.In ogni vita ci sono bugie ed errori. Avrei potuto essere migliore degli altri, invece alla fine ho scelto di essere come tutti, forse addirittura peggiore."Una storia di sentimenti e verità. Falsi sentimenti e false verità.Stereotipi, tradimenti e omissioni. Una realtà amara ma che esiste.





Scheda tecnica


Titolo: La scelta giusta era sbagliare

Autrice: Federica Ahmar

Editore: Self-publishing

Anno di pubblicazione: 2019

Link per l'acquisto Amazon:




lunedì 4 novembre 2019

Fiorire d'inverno - Nadia Toffa




"Mi alzo sempre con il sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza."
Fiorire d'inverno, non è un romanzo o una biografia... Sono "ricordi di luce" ed ombre che Nadia Toffa ha deciso di condividere e attraverso i quali si racconta mostrando quello spirito combattivo che l'ha sempre contraddistinta, spingendola a cercare situazioni estreme che potessero liberare adrenalina allo stato puro, spinta non dall'incoscienza ma da quella forza interiore che le assicurava di potercela fare. Durante la rievocazione di ricordi personali mostrerà sopratutto quel suo lato debole che ha sempre tenuto nascosto, allontanando tutto e tutti, e porterà il lettore a riflettere sul presente, molto più importante di un futuro incerto... 


   


Fiorire d'inverno lascia il lettore senza fiato provocando emozioni contrastanti e sotto molti aspetti strazianti. Le pagine scorrono veloci ma in modo così delicato da permettere a chi le sfoglia di entrare nel mondo di Nadia con grande sensibilità; un mondo in cui la protagonista affronta ogni situazione con il coraggio di una guerriera silenziosa, pronta a tutto anche ad abbandonare questo mondo, ma soddisfatta di aver vissuto intensamente, senza rimpianti o rimorsi. 
Un grido silenzioso quello di Nadia, che non mira a dimostrare quanto sia facile sconfiggere la malattia e quindi ad uscirne vincitori, ma spinge gli animi e i cuori spaventati a reagire e combattere contro quel male che si diverte a scagliare le sue frecce a caso, senza curarsi di chi sia il bersaglio.
Nadia con il suo racconto affronta anche un altro tema molto importante: l'accettazione dei propri limiti, aiutando a comprendere quanto sia importante fidarsi del prossimo sopratutto quando si è convinti di saper far tutto e di poter arrivare ovunque esclusivamente con le proprie forze e ci si ritrova a dover affrontare un destino beffardo che ha deciso di scagliare la sua carta più nera. In quel caso non si può far altro che arrendersi e abbandonare ogni idea o preconcetto per aprire il proprio cuore, affidando totalmente anima e corpo a qualcun'altro, senza paura di perdere, di soffrire, o di sbagliare.
Per questo, credo che le sue parole non siano per tutti ma solo per chi ha la sensibilità di affrontare il percorso di una guerriera sopravvissuta senza giudicare e la forza necessaria per arrivare fino in fondo.

Trama

«Ho sempre creduto che la vita fosse disporre sul tavolo, nel miglior modo possibile, le carte che ti sei trovato in mano. Invece all'improvviso ne arriva una che spariglia tutte le altre, e la vita è proprio come ti giochi quell'ultima carta. Per ciascuno di noi l'esistenza è costellata di eventi che in prima battuta sono sembrati inaffrontabili, e invece poi hanno portato a una rinascita, a un nuovo equilibrio. Penso che ci sia un ordine più saggio che governa il mondo e di cui spesso ignoriamo il senso, la prospettiva. Per questo ho una grande fiducia, mi alzo sempre col sorriso. Certo che preferisco il sole, ma quando ci sei in mezzo scopri che anche la neve ha la sua bellezza. La malattia, l'avere bisogno di aiuto, mi hanno costretto a riprendere contatto con la mia parte più tenera e indifesa, quella più umana. Era come se mi fossi dimenticata che la fragilità non è una debolezza, ma è la condizione dell'essere umano ed è proprio lei che ci protegge, perché ci fa ascoltare quello che proviamo, quello che siamo, nel corpo e nel cuore.» (Nadia)




Scheda tecnica


Titolo: Fiorire d'inverno

Autrice: Nadia Toffa

Editore: Mondadori

Anno di pubblicazione: 2018

Link per l'acquisto Amazon: